TENTAVANO DI “ESTORCERE” DANARO AD UN IMPRENDITORE CAMPANO: ARRESTATI DAI CARABINIERI

Nella mattinata  di oggi, in Casapesenna (CE) e Petilia Policastro (KR), i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sessa Aurunca (CE), hanno dato esecuzione ad un provvedimento  di custodia cautelare in carcere emesso dal G.l.P. presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di S. Giovanni e D. V. Luigi. Le  indagini  condotte  dai militari dell’Arma,  tra  i mesi di  settembre e  dicembre 2020, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, supportate da intercettazioni’ telefoniche,  ambientali   e  videoriprese,  hanno  consentito  di  acquisire  gravi  indizi  di colpevolezza a carico dei predetti indagati in relazione ad un tentativo di estorsione aggravato dal metodo mafioso, commesso in danno di un imprenditore di Cellole (CE). Dalle convergenti risultanze investigative è emerso che D. V. Luigi e S. Giovanni, presentandosi  all’imprenditore  quali rappresentanti della famiglia ZAGARIA di Casapesenna e della “ndrangheta”, lo minacciavano di morte, anche mediante l’utilizzo  di armi da fuoco, con l’intento di costringerlo al pagamento di una ingente somma di denaro quale saldo  dei  lavori  edili effettuati da una ditta della provincia  di Caserta, presso un capannone industriale  della vittima, destinato allo stoccaggio di rifiuti. Con la medesima condotta,   gli   indagati   pretendevano   dall’ imprenditore   anche   il versamento   di   una maggiorazione   pari   al  5%  dell’importo.  dei  citati  lavori,  nonché  di  desistere  dalla compravendita di una società operante nel settore di raccolta e trasporto di rifiuti speciali nella provincia di Frosinone.