WOJTEK A VENAFRO DURANTE LA BATTAGLIA DI MONTECASSINO: L’ORSO DIVENTATO SOLDATO. L’AMMINISTRAZIONE RICCI “SPOSA” L’IDEA DI DEDICARE UN MONUMENTO ALLA “MASCOTTE” DEL 2° CORPO POLACCO IN ITALIA

VENAFRO. Tutti coloro che sono appassionati della  storia delle battaglie che si svolsero tra la stagione invernale del ’43 e la primavera del ’44, lungo la Linea Gustav, conoscono l’esistenza di un orso, mascotte del 2° Corpo polacco in Italia, ma pochi si sono preoccupati di sapere dove questo orso, dal nome di Wojtek, fosse alloggiato, durante i combattimenti che si svolsero attorno a Montecassino. Nell’aprile del 1944, il 2° Corpo polacco fu trasferito sulla Linea Gustav, con l’incarico di rompere il dispositivo di difesa tedesco a nord dell’abbazia di Montecassino. La 22^ compagnia Rifornimento d’Artiglieria, reparto dipendente dal comando del Corpo d’Armata, aveva  con loro una mascotte di nome Wojtek, e  fu dislocato a qualche centinaio di metri da Venafro (nei pressi del cimitero francese di oggi) con il compito di trasportare le munizioni alle varie batterie di artiglieria piazzate nella Valle del Rapido. Ma chi era Wojtek?        Wojtek, ancora cucciolo, fu acquistato nel ‘42 dai militari in Iran, da un ragazzino del posto che voleva addestrarlo per farsi aiutare nel chiedere l’elemosina, in cambio di tre scatolette di carne. È successo durante il tragitto dell’esercito polacco per raggiungere la Palestina, che il destino dell’orso si è legato a quello dei soldati in marcia per riorganizzarsi sotto il comando del generale Wladyslaw Anders. L’orso Wojtek diventa  la mascotte dell’armata polacco del Generale Anders. Il piccolo diventò presto un grande orso, buono pacifico. Arruolato con tanto di tesserino militare nell’Armata, con il grado di caporale, condivise con essa tutte le esperienze di combattimento della Campagna d’Italia. Uno dei tanti racconti narra dell’aiuto prestato ai soldati durante la battaglia di Montecassino, portando le casse di munizioni, anche se non è mai stato direttamente sulla linea del fronte. L’animale, con tanto di grado e numero di matricola, ha “combattuto” in una delle più sanguinose battaglie della seconda guerra mondiale.  E proprio per l’occasione della commemorazione della 75^ Battaglia di Montecassino, una delegazione dell’Associazione Storico – Culturale  e Memoria di Imola guidata dal Presidente Gabriele Ravanelli, sono stati ricevuti domenica 19 maggio 2019 a mattina,  presso Palazzo Cimorelli dal Sindaco Alfredo Ricci, dall’ assessore Marino Perna, dal presidente del consiglio Antonella Cernera e dal consigliere Annamaria Buono. L’iniziativa, è stato un momento per delineare lo scenario di una collaborazione interistituzionale, con l’obiettivo di coinvolgere le scuole cittadine intorno a una iniziativa di alto spessore storico e culturale. Ricordiamo che l’Associazione “ Eredità e Memoria” di Imola è impegnata all’organizzazione del “Memorial Anders – Italia 2020”, e il sindaco Alfredo Ricci si è detto interessato a questa iniziativa, e proprio in concomitanza con la manifestazione di Imola, si procederà alla firma di un protocollo d’intesa e perché no: alla realizzazione di un piccolo monumento dedicato all’orso Wojtek.  All’incontro era presente anche la stampa locale e il fotoreporter Alberto Ceccon, collaboratore della Ciociaria Oggi di Cassino.