Vaccinazioni anti-covid, la Croce Rossa di Isernia in prima linea.

Il Comitato di Isernia della Croce Rossa Italiana sarà impegnato in prima linea nella campagna vaccinale anti-covid. Questa mattina, infatti, lo stesso Comitato è stato autorizzato dall’Asrem e dalla Protezione Civile regionale affinché Medici e Infermieri Volontari della CRI possano dare il loro contributo e immunizzare il prima possibile la maggior parte dei molisani. In particolare ci saranno delle squadre di operatori sanitari della CRI che, a partire da domani, 16.04.2021, si occuperanno delle vaccinazioni a domicilio di diversamente abili e cittadini non autosufficienti. Si inizierà dalla città di Venafro ma successivamente sarà interessata tutta la provincia di Isernia.  Nei prossimi giorni, inoltre, sarà allestito un punto di vaccinazione presso la sede del Comitato di Isernia, sita nell’ex plesso scolastico “Andrea d’Isernia”. “In questi giorni abbiamo messo a punto la macchina organizzativa e i Volontari CRI (medici e infermieri) hanno seguito un corso di formazione obbligatorio per poter inoculare le dosi – ha spiegato il Presidente CRI Isernia, Fabio Rea –. Ora siamo pronti per fare la nostra parte in questa fondamentale sfida. A nome di tutta la Croce Rossa, desidero ringraziare le autorità sanitarie e politiche che ci hanno coinvolto. A livello regionale il contributo della Croce Rossa Italiana nella campagna vaccinale è già molto importante, e ora anche i Volontari CRI della provincia di Isernia daranno il loro apporto per sconfiggere il Covid-19.  In realtà, è giusto ricordare che, durante questo anno caratterizzato dall’emergenza sanitaria, il Comitato CRI isernino ha agito quotidianamente per supportare la popolazione. Trasporto di pazienti affetti da covid e da altre patologie, assistenza e supporto agli anziani che vivono soli, consegna a domicilio di farmaci salvavita, raccolta e distribuzione di alimenti di prima necessità, sono solo alcune delle attività che hanno visto impegnati i nostri Volontari. Padri e madri di famiglia ma anche molti giovani, che si sono messi totalmente a disposizione della comunità, dimostrando sensibilità, solidarietà e senso civico; sentimenti – ha concluso il Presidente Rea – da cui si dovrà ripartire nel dopo pandemia”.