SANITA’ MOLISANA ANCORA ALL’ANNO ZERO. RICCI HA BLUFFATO SUL SS ROSARIO

NOTA PER LA STAMPA. Bene ha fatto, negli ultimi giorni, il Comitato SS Rosario ad intervenire nel dibattito mettendo in evidenza l’inerzia amministrativa e la rassegnazione politica da parte di chi occupa ruoli istituzionali di primo piano in rappresentanza del nostro territorio. Costoro, in particolar modo il Sindaco di Venafro e Presidente della Provincia Alfredo Ricci, durante l’emergenza Covid – 19 e sfruttando la paura dei cittadini, avevano sbandierato un fantomatico traguardo raggiunto sul rilancio del SS Rosario di Venafro. Ricorderanno tutti il videomessaggio con il quale si affermava che, dopo settimane di lavoro incessante e silenzioso di concerto con il Presidente della Regione Toma e il direttore generale della Asrem, l’ospedale di Venafro tornava ad essere, dopo tanti anni, una risorsa non solo per la Nostra Città ma un presidio di riferimento per l’intera Regione Molise. A mesi di distanza, lontani dalle paure forti dei giorni più bui dell’emergenza epidemiologica, non si ha contezza di alcun atto concreto che possa far pensare ad un rilancio di quella struttura. In verità non si ha contezza neanche di quale sia una riorganizzazione complessiva del servizio sanitario e della rete ospedaliera e di come ci si voglia strutturare per rispondere ad un eventuale nuovo aumento dei contagi da Covid – 19. Ad oggi ancora non è stato previsto un ospedale dedicato, come accaduto nel resto del Paese. In tutte le altre Regioni d’Italia, oltretutto, le strutture poste a confine, sono oggetto di investimento e rivalutazione e non di chiusura come il SS Rosario di Venafro. Abbiamo sempre affermato di come, per la capacità storica di attrazione di pazienti anche di fuori Regione, questa struttura debba essere riconfigurata come ospedale vero e proprio e di quali benefici possa portare non solo alla Nostra Comunità ma a tante altre grosse fette di territori.  Addirittura, dopo la prima farsa, Ricci ha chiesto l’immediata attivazione della RSA, quindi una residenza per anziani. Prima promette di aver raggiunto l’obbiettivo di riapertura dell’ospedale di Venafro, poi chiede una residenza per anziani (già prevista dal piano sanitario che ha sancito la chiusura del Nostro ospedale). Il punto vero è che il Sindaco e Presidente della Provincia non ha una visione e non ha più interesse a portare avanti battaglie in difesa dei grandi diritti dei cittadini che dovrebbe rappresentare, ma li ha barattati con i propri particolari interessi politici. Motivi per i quali non detta una linea, insegue ciò che accade e lo fa stando ben attento a non disturbare il Governo Regionale Toma che sta definitivamente svilendo il nostro territorio. Stefano Buono Consigliere Comunale PD di Venafro e Presidente di Partecipazione Democratica