Manifesti elettorali fuori posto, multe in arrivo

VENAFRO – Rendere visibili all’elettore i contenuti delle affissioni politiche è l’esigenza primaria di ciascun candidato; eppure, proprio in questo caso, è purtroppo frequente il fenomeno dell’abusivismo di tali affissioni. E ieri, sul territorio venafrano, la Polizia Municipale si è fatta sentire. La norma assicura ai cittadini, ai partiti ed alle organizzazioni politiche parità di condizioni per la propaganda elettorale tendendo così a raggiungere l’obiettivo di eliminare i privilegi determinati da maggiori possibilità finanziarie – disciplina della propaganda elettorale (n.130 del 24 aprile 1975). Ovviamente, a tutela delle disposizioni sopra citate, è stato altresì necessario prevedere un sistema sanzionatorio a carico di chi si comporti in modo tale da violare tali prescrizioni. Infatti l’articolo di legge parla chiaro che chiunque non avendone titolo, affigge stampati, giornali murali od altri o manifesti negli spazi suddetti è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 103,00 a euro 1.032,00. Il comma 3 dello stesso articolo, inoltre, prevede l’irrogazione della medesima sanzione amministrativa pecuniaria a carico di chiunque affigga stampati, giornali murali od altri, o manifesti di propaganda elettorale al di fuori degli spazi appositamente a ciò adibiti. Ma non è finita perché nel gennaio 2007 si è aggiunto anche che: i responsabili delle violazioni della normativa esistente in materia, oltre a pagare le sanzioni previste, dovranno altresì farsi carico delle spese della defissione.