L’USB PRESIEDE A VENAFRO IL CONVEGNO: “ TRA SVILUPPO E LEGALITA’ ”

IMG_808702 11 2015 – A CURA DI Giuseppe Giannini – VENAFRO. Tra Sviluppo e Legalità, sono stati i temi analizzati da diversi punti di vista il convegno di giovedì 29 Ottobre, presso il  salone Madonna Delle Rose della Chiesa S. Luigi Orione, denominato “Riconoscimento ‘Area di Crisi’ tra sviluppo e legalità”. A presidiare il convegno erano presenti al tavolo dei relatori, l’organizzatore e sindacalista  Sergio Calce dell’Usb,  il primo Cittadino  di Venafro Antonio Sorbo, il Sindaco di Bojano Antonio Silvestri e altre personalità politiche e culturali tra cui il Senatore Giuseppe Lumia ospite d‘eccezione e già presidente della Commissione Nazionale Antimafia , Vittorio Nola (Presidente del Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro),  Stefano D’Alfonso (docente di diritto presso l Università Federico II di Napoli) l’ On. Danilo Leva (deputato del Parlamento Italiano) ed in  fine il padrone di casa Don Salvatore Rinaldi (presidente della Caritas diocesana). Interessante l’ intervento di quest’ultimo il quale ha denunciato una situazione di crisi oltre che economica di tipo morale spronando la classe politica ad una maggior sensibilizzazione e senso di interesse per le situazioni più critiche e delicate che si registrano durante questo periodo di crisi. Il parroco venafrano ha poi proseguito l’ intervento citando i dati preoccupanti relativi all’ assistenza economica verso le famiglie bisognose. Circa 3000 sono le persone a cui è stata prestata assistenza economica, appartenenti a 400  famiglie, per un erogazione di prestiti per un totale di 1.500.000 euro attraverso il cosiddetto “Fondo della Speranza”. In fine è toccato al Senatore  Giuseppe Lumia chiudere il sipario il quale ha tenuto a sottolineare il concetto di coesione tra legalità e sviluppo e di come questi due aspetti  siano due facce della stessa medaglia: “La crisi deve rappresentare occasione di scelta, di operatività e anche di rischi per gli investimenti, dobbiamo avere l’ idea di una crisi progressiva e non di una crisi nel segno della passività; Il dinamismo però deve andare di pari passo con la coesione tra sviluppo e legalità per evitare che le nuove risorse prodotte vadano a beneficio di corruttori e organizzazioni mafiose” ha dichiarato Lumia. Molti e interessanti sono stati gli spunti di riflessione dell’appuntamento e dopo le parole adesso tocca  dar spazio ai fatti evitando di ricadere in un ennesimo “nulla di fatto” e trasformando i buoni propositi in realtà effettive.