L’AVVOCATO RISPONDE – rubrica d’informazione giuridica

 

Egregio Avvocato, ho chiesto più volte un sostegno a mio figlio in quanto sono un anziana vedova ed ho serie difficoltà economiche e motorie; Purtroppo non mi aiuta, non mi da né cura né assistenza. Cosa posso fare dal punto di vista legale?      Maria R.

Cara lettrice, in primo luogo è opportuno chiarire che i figli dovrebbero rivestire una posizione di garanzia nei confronti dei propri genitori. Più precisamente se il figlio non aiuta il genitore che si trova in difficoltà scatta il reato di abbandono di persone incapaci. Lo ha affermato il tribunale di Firenze (con la recente sentenza n. 3964/2016) confermando la condanna nei confronti di un uomo che si era disinteressato totalmente della propria madre, affetta da psicosi cronaca con deficit cognitivo, e lasciata a vivere isolata e in stato di degrado sia morale che materiale. Il dovere giuridico, oltre che morale, di cura ravvisabile in capo al figlio nei confronti del genitore, deriva anzitutto dalla “corretta interpretazione sistematica delle norme di livello costituzionale riguardanti il riconoscimento della famiglia come società naturale (art. 29 Cost.), il suo inquadramento tra le formazioni sociali ove si svolge la personalità dei singoli e l’adempimento dei doveri di solidarietà sociale (art. 3 Cost.) – nonché – da quelle del codice civile che impongono il dovere di rispetto dei figli verso i genitori, che diventa concretamente stringente in caso di stato di bisogno ed incapacità del singolo a provvedere al proprio mantenimento (art. 433 c.c.)”.  A tali principi si aggiungono le norme contenute nel codice civile sull’amministrazione di sostegno, dirette ai figli, per l’attivazione di meccanismi giuridici di protezione dei genitori non autonomi. Detto ciò, rilevato il suo stato di necessità, potrebbe senza dubbio attivarsi legalmente per richiedere l’ aiuto di suo figlio.

                                                                                                                                                                  Dott. Giovanni Mauriello