“In acqua per stare insieme”. Termina il progetto dell’Istituto Comprensivo “Don Giulio Testa”.

VENAFRO Giunto alla terza edizione, il progetto ha mirato all’inclusione di dodici alunni diversamente abili della scuola che, accompagnati dai loro compagni di classe, si sono immersi nella piscina provinciale di Venafro affiancati dagli esperti della Venafro Nuoto Swim Academy, in un percorso formativo composto da otto incontri a cadenza settimanale coordinato dall’ins. Silvana Glorioso. Per tutti i bambini e ragazzi partecipanti, le attività hanno promosso il benessere psicofisico, psicologico e sociale non solo sul piano ricreativo, che pure ha avuto la sua enorme importanza, ma anche come parte integrante di un progetto complessivo rivolto alla persona svantaggiata. Partendo dalle capacità e dalle potenzialità di ogni bambino, spesso non individuabili nel tipico contesto scolastico, offrendo stimoli adeguati, si è raggiunto il più alto livello di autonomia possibile per ciascuno, rendendo gli alunni capaci di muoversi in un ambiente nuovo e stimolante,   sviluppando diverse abilità motorie e favorendo contemporaneamente il processo d’integrazione nel contesto sociale. “Questa valida esperienza scolastica – ha dichiarato Angelamaria Tommasone, assessore al Comune di Venafro,  che  ha  sostenuto  finanziariamente  l’iniziativa,  –    ha  offerto  ai  bambini    l’opportunità  di socializzare tra loro in un ambiente, quale quello della piscina, che ha favorito lo sviluppo delle competenze motorie, l’autonomia e la fiducia in sé stessi. Un plauso al Don Giulio Testa di Venafro che ha saputo coinvolgere interi gruppi-classe che hanno condiviso con i loro compagni diversamente abili piacevoli momenti in acqua di svago e di attività fisica”.