IL PRESIDENTE MATTARELLA COMMEMORA I CADUTI AL SACRARIO DI MIGNANO MONTE LUNGO

Mignano Monte Lungo (CE), 08 dicembre 2018. Questa mattina, al Sacrario Militare di Mignano Monte Lungo, si è svolta la celebrazione del 75° anniversario della storica Battaglia di Monte Lungo, combattuta contro i tedeschi nel secondo conflitto mondiale e per la quale la città fu insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare e della Medaglia d’Oro al Merito Civile. La cerimonia, resa quest’anno ancor più significativa dalla presenza del Presidente della Repubblica  Sergio  Mattarella,  ha  visto  la  partecipazione  del  Ministro  della  Difesa  Elisabetta Trenta, del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli, e del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina. Alla celebrazione, che ha visto lo schieramento delle Bandiere di Guerra dell’8° reggimento Bersaglieri e del 17° reggimento Fanteria “Acqui”, hanno presenziato, oltre alle numerose autorità civili, militari e religiose, il Presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti della Guerra di Liberazione,  Ambasciatore  Cortese  De  Bosis,  i  labari  delle  Associazioni  Combattentistiche e d’Arma e i Gonfaloni delle città di Bellona, Cassino e Mignano decorati di Medaglia d’Oro al Valor Militare. Il Capo dello Stato, deponendo una corona d’alloro al monumento ai caduti, ha reso omaggio al ricordo dei soldati che nella Guerra di Liberazione segnarono il riscatto del ricostituito Esercito Italiano e l’inizio del secondo Risorgimento d’Italia, immolandosi fino all’estremo sacrificio per la libertà del Paese e per quei valori su cui si basa la nostra convivenza democratica, di cui oggi beneficiamo, che non sono una conquista definitiva, ma vanno continuamente vissuti e rafforzati, come sottolineato dallo stesso Presidente Mattarella. L’esempio e l’alto valore patriottico di quel sacrificio, unito a quello di tutti i caduti per la Patria, rappresentano per le nuove generazioni di soldati un granitico riferimento per l’assolvimento dei molteplici compiti assegnati oggi all’Esercito Italiano, custode di valori e tradizioni e da sempre protagonista della storia del Paese.