Grande successo per l’evento “La Lanterna Magica” a Montagano

Il 3 ottobre, per “d’estate Faifoli 2019” a Montagano, “ la lanterna magica” ha preso il via. Una giornata piena   di appuntamenti, un evento fortemente voluto da “Le nuove muse” in concerto con “Nature Housing”, da cui è nata l’officina creattiva di Concetta Fornaro, coordinatrice di questo eccezionale lavoro di inserimento sociale ed in sintonia con la regista Angiola Janiro, fotografa e cineasta, e la cooperativa sociale “Il Geco” di Campobasso. Un modo lieto, positivo e prepositivo di ricordare le 368 vittime e i 20 dispersi nel mare di Lampedusa, di sei anni fa: la fiaba, il cinema, il libro, lo scambio di saperi, tradizioni e credenze ed il buffet – cucina etnica – organizzato dall’Istituto alberghiero I.P.S.E.O.A.  di Vinchiaturo. L’officina creattiva, oggi A.M.A.mo (Arti, Mestiri, Architetture, Meditazione ed Orientamento al lavoro) dell’Architetto Fornaro è un soggetto esterno che si propone per i corsi di inclusione e di inserimento nel lavoro degli ospiti del centro Sprar “Stesso cielo” di Campobasso. Il dovere dell’accoglienza, la volontà di inserimento nel mondo del lavoro ragazzi preparati e pronti a socializzare ed integrarsi, e loro, un po’ intimoriti ma speranzosi, hanno letto nella loro lingua le dovute generalità, le favole della loro terra ed esternato le proprie idee con la presentazione di formelle ricoperte di gesso nelle quali avevano inciso le speranze lavorative prodotte nella giornata del rifugiato e curate da Virginia Ricci, artista del riciclo. I visitatori hanno seguito un percorso ricco di simboli riconoscibili per le genti del luogo e quelle ospiti. Concetta Fornaro, in perfetta empatia col vicesindaco di Montagano, conclude: Dobbiamo ed è un dovere morale, tessere relazioni sul territorio ed attivare in modo sinergico e trasversale percorsi di autoimprenditoria e di crescita dell’economia civile o circolare. Rigenerare e ricucire il territorio nella trasversalità fra ambito culturale, ambito economico locale e terzo settore in modo partecipato e consapevole. Le azioni messe in campo sono molteplici e con l’evento  abbiamo  restituito in sintesi ciò che sul territorio abbiamo attivato.