FURTO IN ABITAZIONE A SANT’EUSANIO… FERMATO UN COMPLICE

webcam-Sant-Eusanio-18280-08MONTERODUNI. ULTIM’ORA! – 26 01 2016. È stato individuato e fermato uno dei ladri che durante l’ora di pranzo di oggi, insieme ad altri complici, si sono introdotto e hanno rubato in un’abitazione di Sant’Eusanio. I Fatti: Erano appena trascorso le ore 13,30 quando due o forse tre malviventi, approfittando dell’assenza dei proprietari, si sono introdotti nell’abitazione rubando soldi e preziosi. L’allarme è stata lanciata subito e da lo stesso proprietario, che li ha sorpresi mentre scappavano con il bottino. Sul posto immediatamente si sono fiondati i carabinieri di Monteroduni, che una volta sul posto si sono resi conto che l’abitazione era stata effettivamente trafugata. Le ricerche vengono estese anche ai comuni limitrofi, come è stata interessata anche la Polizia Municipale di Montaquila, pur di chiudere le vie di fuga ai balordi. Nemmeno il tempo di fare un sopralluogo, i carabinieri della locale stazione intercettano e fermano uno dei ladri. Il 34 enne napoletano è stato trasferito presso la casa circondariale di Isernia in attesa di essere giudicato per direttissima.  Invece dei complici continuano le ricerche. COMUNICATO STAMPA CARABINIERI DI OGGI 27 01 2015 –   Stava commettendo un furto all’interno di una abitazione privata nella periferia di Monteroduni, quando ieri pomeriggio è stato sorpreso da un vicino di casa del proprietario, nonchè suo familiare e giovane figlio di un militare dell’Arma dei Carabinieri. Un pregiudicato 34enne di Napoli, vistosi scoperto ha tentato la fuga scagliandosi contro il giovane, prima minacciandolo di morte con un cacciavite e poi colpendolo con calci e pugni, procurandogli contusioni giudicate guaribili dai sanitari dell’Ospedale Civile Ferdinando Veneziale di Isernia, con dieci giorni di prognosi. L’immediato intervento di una pattuglia della locale Stazione dei Carabinieri, ha comunque impedito la fuga del malvivente, che è stato bloccato e tratto in arresto. Accompagnato in caserma, dopo le formalità di rito è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Isernia, con l’accusa di furto aggravato in abitazione e rapina. Intanto continuano le indagini per accertare se il pregiudicato avesse agito da solo o insieme a qualche complice, e se lo stesso sia coinvolto in altri furti in abitazione verificatisi nel recente passato nel territorio “Pentro”. Per dovere di cronaca si precisa che al contrario di quanto falsamente riportato questa mattina nei “titoli” di un quotidiano locale, nessun linciaggio da parte dei residenti è stato perpetrato nei confronti della persona arrestata che, durante il tentativo di fuga è inciampato riportando una lievissima slogatura ad una caviglia.