Filignano, quad sott’accusa: no ai raduni sui sentieri, disturbano il nostro habitat

FILIGNANO – Questo raduno non s’ha da fare. È più o meno questo il duro monito lanciato pochi minuti fa dal sindaco di Filignano Lorenzo Coia, che, in una lettera indirizzata ai Carabinieri della locale stazione, ai Carabinieri forestali, al personale Guardiaparco Pnalm, alla Questura, alla Provincia, alla Polizia Stradale. Il primo cittadino di Filignano, in questa lettera, fa riferimento al 9° raduno Quad e e side by side “che alcune associazioni si accingerebbero ad effettuare per Domenica 28 ottobre, partendo dal Comune di Venafro, e attraversando anche il Comune di Filignano”. “La legittima preoccupazione – scrive Coia nella lettera – manifestata verbalmente e per iscritto dai consiglieri comunali, sulla possibilità di danneggiamento del terreno sterrato, faticosamente recuperato dalla Associazione MTB Iapca iapca che ne ha curato la manutenzione , dei danni che subirebbe l’ambiente e la fauna dal passaggio di detti quad, viene fatta propria da questa Amministrazione”. “Dopo diverse ricerche di archivio posta – continua il sindaco – su eventuali comunicazioni di tale manifestazione,rimaste per altro infruttuose, abbiamo appreso su un sito internet che la gara in questione si tiene in occasione del 9° Raduno Quad, partenza ore 9.30 da Venafro. Contattati alcuni responsabili dell’evento, i cui recapiti sono stati recuperati dalla locandina dell’evento, abbiamo avuto contezza della effettiva volontà di effettuare la manifestazione che, a loro sentire, avevano avuto tutte le autorizzazioni del caso da parte del Comando Carabinieri Forestali e dalla Questura. E’ bene ricordare che il Comune di Filignano – prosegue Coia – fa parte del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise dove, da sempre, per regolamento, le escursioni in Quad e trial sono assolutamente vietate nei territori montani in quanto ne compromettono i delicati equilibri di biodiversità animale e vegetale. Non meno importanti i territori a confine col Parco per la conservazione di habitat e specie. In ossequio a queste prerogative, il Comune di Filignano, al fine di ottemperare alla necessità, per quanto concerne la classificazione delle strade di montagna e relativa regolamentazione del traffico, per sostenere la strategia per la conservazione della biodiversità ha modificato il suo Regolamento di Polizia Rurale laddove all’art. 39 ha previsto : “ Disturbo degli habitat naturali : Al di fuori delle strade asfaltate non è consentito l’uso del Quad e delle moto fuoristrada (Trial). Per queste ragioni, si diffidano gli organizzatori della manifestazione in oggetto dal derogare dal Regolamento Comunale di Polizia Rurale. Si invitano – conclude quindi Coia – gli organi in indirizzo a vigilare sul corretto svolgimento della manifestazione, qualora svolta sul percorso unicamente tracciato su strade asfaltate”. F.C.