Escursione su Monte Lungo

Non si sono certo fatti scoraggiare dalle cattive previsioni del tempo, che annunciavano pioggia, gli impavidi escursionisti che, domenica 3 dicembre scorso, hanno partecipato alla scalata di Monte Lungo, altura che separa la Valle di San Pietro Infine da quella di Mignano. L’iniziativa, programmata già da tempo nel Calendario 2017 del CAI di Caserta, ha visto coinvolte le associazioni “Ad Flexum” di San Pietro Infine e “Historicus” di Caspoli. All’escursione ha partecipato anche una piccola delegazione molisana, in rappresentanza del CAI di Montaquila, sottosezione del CAI di Isernia. Dopo essersi dato appuntamento al parcheggio del Sacrario militare di Monte Lungo, gli escursionisti, quattordici in tutto, hanno iniziato la loro visita guidata facendo ingresso prima al Museo del Sacrario e poi al Sacrario stesso, contenente le spoglie di 974 militari italiani, caduti durante la Seconda Guerra Mondiale.  L’8 dicembre del 1943, a Monte Lungo vi fu la prima eroica azione militare compiuta dal Primo Raggruppamento Motorizzato dell’Esercito Italiano, formatosi successivamente all’armistizio dell’8 settembre del 1943. Nel Sacrario tanti sono i nomi, tante sono le date, tutte attestanti età comprese tra i 18 e i 25 anni. Molti, purtroppo, non hanno il nome, perché mai identificati. Giovani morti per la libertà della Patria. Libertà attestata continuamente dallo sventolio di due grandi bandiere tricolori.  Al centro di un ampio pianerottolo della lunga scala che conduce al “Portico Sacro”, circondato da due ali a gradoni, colme di croci di travertino, è posizionata la tomba del Generale di Corpo d’Armata Umberto Utili. Fu, infatti, volontà dell’ufficiale sopravvissuto alla guerra, che, una volta morto, il suo corpo potesse riposare tra i suoi compagni d’arme, e ciò avvenne nel 1952. La visita è continuata risalendo la prima vetta di Monte Lungo, a quota 254, dove, al centro di un largo piazzale, che sembra ispirarsi allo stilobate di un antico tempio, svetta una colonna dorica su cui si erge una Madonna in bronzo, chiamata dai locali “La Madonnina”, che domina sul Sacrario posto più a valle. Il suo volto pietoso e le sue braccia aperte a mo’ di orante, sembrano invocare il Padre Celeste affinché accolga in Paradiso le anime dei caduti, perché nobile è stato il loro sacrificio: “la loro vita per la vita della Patria”.  La Madonna fu inaugurata nel 1956. Da qui si spazia con lo sguardo a 360 gradi su tutte le alture del circondario quali Monte Cèsima, Monte Sambùcaro, Monte Camino e Monte Cairo.  Si sono poi raggiunte le postazioni militare tedesche, posizionate su Monte Lungo, lungo la Linea difensiva Tedesca denominata Reinhard. Molte sono state le notizie storiche, fornite sia da Maurizio Zambardi, Presidente dell’Associazione Ad Flexum, che da Angelo Andreoli, Presidente dell’Associazione Historicus. L’escursione si è conclusa con la visita del Museo storico Historicus, a Caspoli, dove i coniugi Andreoli hanno anche messo a disposizione degli escursionisti alcuni spazi per poter consumare il pranzo a sacco, oltre a dell’ottimo vino, prodotto da loro stessi. Insomma una giornata all’insegna della cultura, della storia e delle tradizioni, una giornata indimenticabile, da annoverare tra le tante iniziative intraprese sul territorio da queste instancabili associazioni.