E’ prioritario un progetto di promozione dei territori, delle tipicità e delle tradizioni molisane

Il Molise è l’unica regione esclusa dal Piano Straordinario del Governo per la Mobilità Turistica 2017/2022. Un piano in cui si parla di turismo, infrastrutture, trasporti e valorizzazione dei prodotti e del territorio italiano. Nel 2016 il Molise ha avuto un considerevole calo di presenze di turisti, addirittura -17%. Mentre le altre regioni italiane vantano milioni di presenze, noi facciamo salti di gioia se un centinaio di persone si affacciano, forse per errore, in una delle nostre meravigliose realtà molisane. Il 2018 è l’anno internazionale del cibo italiano nel Mondo, ma, non ci è dato sapere se la regione Molise si è preparata a questo evento. Un’opportunità unica che ci permette di far conoscere i nostri territori incontaminati, oltre ai nostri prodotti genuini.  Serve un progetto concreto per pubblicizzare il Molise all’estero. E’ importante invogliare un turismo che permetta lo sviluppo di vari settori: ricettivo, agricolo, terziario, sportivo, culturale e il piccolo commercio. Valorizzare i territori del Molise, potrebbe sviluppare un mercato di prodotti da esportare all’estero ed anche invogliare eventuali imprenditori ad investire nelle nostre terre, creando impianti e utilizzando manodopera e prodotti locali. E’ prioritario, per la nostra regione, creare un organo organizzativo di controllo e di comunicazione, che copra tutto il territorio regionale. Un organo che coinvolga tutti gli operatori settoriali: dal turismo all’agricoltura, dalla cultura allo spettacolo, dallo sport all’ambiente. Un organo regionale che collabori con ogni ente, associazione e organizzazione presente sul territorio molisano. Il Molise deve sviluppare una mappatura del territorio regionale, con vie di accesso e i luoghi da visitare, con un calendario di tutte le manifestazioni e gli eventi in programma, con un elenco di tutti i prodotti tipici del Molise e il luogo dove poterli degustare o acquistare. Infine, è importantissimo, creare un polo fieristico (presente in tutte le regioni italiane) nel quale raccogliere tutte le tradizioni, le tipicità e le informazioni turistiche della nostra regione, organizzando costantemente eventi ai quali invitare: acquirenti, turisti e imprenditori, da tutta Italia e dal resto del Mondo.                                                                             Claudia Mistichelli