Croce Rossa Isernia, ultimata la prima fase della campagna vaccinale anti-covid a Venafro. Al via le inoculazioni a domicilio in altri cinque comuni della provincia.

I Volontari del Comitato di Isernia della Croce Rossa di Isernia hanno ultimato la prima fase della campagna vaccinale anti-covid a domicilio sul territorio di Venafro e che ha interessato i soggetti fragili e non autosufficienti. A partire dalle prossime ore medici e infermieri Volontari della CRI di Isernia somministreranno le dosi a domicilio in altri cinque comuni della provincia, in particolare Chiauci, Carpinone, Civitanova del Sannio, Castelpizzuto e Cerro al Volturno. “Sono stati dieci giorni molto proficui – ha dichiarato in merito il presidente del Comitato di Isernia, Fabio Rea – in cui sono state somministrate 138 dosi di vaccino anti-covid. Nelle prossime settimane saremo di nuovo a Venafro per inoculare le seconde dosi. Un plauso ai medici e infermieri Volontari che hanno preso parte alla campagna vaccinale, mettendosi totalmente a disposizione della nostra associazione e della popolazione”. Il presidente Rea è stato raggiunto telefonicamente dal sindaco di Venafro, Alfredo Ricci, che ha voluto ringraziare la Croce Rossa di Isernia per l’impegno profuso verso i suoi concittadini. Intanto, come annunciato, prende il via la campagna vaccinale a domicilio anche in altri cinque comuni della provincia di Isernia. “Sono certo che anche in questo caso i nostri Volontari si contraddistingueranno per celerità e competenza, in attesa dell’autorizzazione per inaugurare il punto vaccinazioni presso la sede del Comitato, sito nell’ex plesso scolastico A. d’Isernia.  La nostra associazione è impegnata a 360 gradi nella lotta al Covid-19 – ha concluso il presidente Rea, che ha colto l’occasione per lanciare un monito alla popolazione -. In questa fase è necessario non abbassare la guardia. La popolazione deve continuare a rispettare le norme di prevenzione per evitare un aumento dei contagi. Solo attraverso un comportamento responsabile da parte di tutti si potrà voltare pagina e tornare, finalmente, alla normalità”.