ALLARME CINGHIALI: BLITZ DEGLI AGRICOLTORI E ALLEVATORI A MONTECITORIO

 

Sono tantissimi gli episodi non solo di aggressioni ma anche di danneggiamento di raccolti e incidenti stradali causati dai cinghiali. Per questo stamattina le associazioni di allevatori e agricoltori sono scesi in piazza  davanti a Montecitorio, per protestare con cartelli e slogan l’allarme “basta cinghiali” e “difendiamo il nostro territorio”. A loro fianco si sono schierati sindaci e amministratori. Per la comunità di Venafro cera l’Assessore alle attività produttive Anna Barile.  Grande mobilitazione dunque, per chiedere al Governo e in tempi brevi, di prendere seri provvedimenti. Tra le proposte è sorta la più allettante quella di semplificare la normativa attuale, responsabilizzando gli enti locali, ad effettuare interventi per il contenimento del numero di cinghiali, creando così una filiera di prodotti derivanti proprio dalle carni degli animali abbattuti. L’iniziativa contribuirebbe a far diminuire il commercio in nero di carne di cinghiale, macellata senza alcuna garanzia di carattere sanitario mettendo così a rischio la salute dei cittadini.