AL PANDONE “L’ALBERO DELLA CUCCAGNA” A CURA DI ACHILLE BONITO OLIVA

foto CastVENAFRO – 18 10 2015. L’albero della cuccagna – nutrimento dell’arte. Achille Bonito Oliva introduce, con un piccolo contributo critico, il suo grande progetto diffuso. La mostra mette insieme 43 artisti di diverse generazioni. Sono disseminate fra altrettanti musei o fondazioni pubbliche e private in 19 regioni italiane. Ogni Fondazione/Museo accoglierà un’opera ispirata all’albero della cuccagna: soggetto iconografico che ha alle proprie spalle una lunga tradizione e una altrettanto arcaica memoria popolare, legata all’albero sacro della fertilità di derivazione celtica. Domenica 18 ottobre è toccato al Castello Pandone di Venafro, accogliere il critico d’arte Achille Bonito Oliva. Alla conferenza stampa era presente il Segretario Regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per il Molise Gennaro Miccio. Due le opere esposte. La prima opera è di Alessio Ancillai: abandoning reason generates fantasy. E’ un’istallazione ambientale tecnologica e interattiva che nascondo in sé un messaggio visibile solo se lo spettatore si fa ricercatore curioso e, avvicinandosi, trova il punto dove la seta “vibra”. Solo allora egli conquista, idealmente, la cima del suo albero, accede al suo bottino proteico…. Invece la seconda è di Thorsten Kirchhoff. Nel suo lavoro assembla immagini e materiali come in un montaggio cinematografico. Su un tappeto “pregiato” sono riversati con un  gesto risoluto ( e generoso) 1000 ombrellini da cocktail con accanto un frullatore e tutto avvolto da un fruscio audio di una radio lontana e distorta. Una gigantesca festa andata troppo male, o forse troppo bene…. .  Nutrimenti dell’arte. Anche in provincia si può ricercare la bellezza, quella autentica.