Agli arresti domiciliari continua a spacciare, i Carabinieri lo arrestano e lo portano in carcere.

Nei giorni scorsi, i militari della Compagnia di Isernia hanno organizzato un servizio straordinario di controllo del territorio eseguendo diversi posti di controllo nell’ambito cittadino e lungo le principali arterie, finalizzati a contrastare i reati in genere nonché il fenomeno dello spaccio e consumo di sostanze stupefacenti. Poiché in alcuni quartieri periferici, ultimamente, erano stati rilevati dei movimenti insoliti di persone estranee al comprensorio, che lasciavano intuire un commercio “illecito”, gli uomini in divisa hanno deciso di controllare un uomo gravato da trascorsi con la giustizia e residente proprio in quell’area dove è ristretto in regime di arresti domiciliari. Prima di procedere al controllo, hanno richiesto il supporto di un Carabiniere dal “fiuto” eccezionale: Baghera, cane antidroga in forza al Nucleo Carabinieri Cinofili di Chieti. L’uomo non appena ha aperto la porta di casa sua, è sbiancato. La perquisizione ha avuto inizio e Baghera, impiegati alcuni istanti per orientarsi, ha puntato la camera da letto ed iniziato a segnalare il comò. Il controllo minuzioso da parte dei militari presenti, consentiva di rinvenire, abilmente nascoste in diversi calzini e nell’imballo di un orologio, sostanze stupefacenti tipo hashish e cocaina, idonee al confezionamento di ottanta dosi, nonché la somma in contanti di euro 200,00 in banconote di piccolo taglio quale presunto ricavo dell’attività di spaccio. L’attività imprenditoriale si è dovuta nuovamente interrompere e le porte della locale Casa Circondariale si sono aperte. Il prossimo ottobre si terrà il processo.