A SANTA MARIA CAPUA VETERE I BANCHI PER LE SCUOLE TARDANO AD ARRIVARE: INSORGE LA PROTESTA DELLA FIAMMA TRICOLORE

Vedere i bambini delle elementari in ginocchio che usano le sedie come banchi per scrivere, oppure con il quaderno sulle ginocchia piegati per riuscire a disegnare o seduti per terra, fa veramente rabbrividire. Sembra che le lancette dell’orologio si siano fermate ai tempi della Seconda Guerra Mondiale. La foto dei bambini pubblicata da “Ciò che vedo in città Smcv”, è diventata virale sul web. Questa è la situazione attuale di alcune scuole di Santa Maria Capua Vetere che non hanno ancora ricevuto i nuovi banchi come promesso dal Commissario Arcuri. Nonostante le proteste dei genitori, il Sindaco interviene con un video trasmesso su Facebook, e si giustifica dicendo che la colpa non è dell’Amministrazione, perché le interlocuzioni per i banchi sono avvenute tra Governo e Miur, quindi l’amministrazione in questo caso non è stata coinvolta. Le giustificazioni del Sindaco non sono bastate, facendo arrabbiare ancor più i genitori che si sono scatenati aul web – messaggi di protesta: Sindaco, I banchi nei paesi limitrofi a noi sono arrivati, io non capisco perché si è fatto di tutto per rispettare le date di riapertura e non si è fatto di tutto per garantire un rientro a scuola ai nostri bambini nella piena normalità. Io non trovo sensato riaprire una scuola elementare con sole sedie e senza banchi senza essere sicuri dei tempi di consegna, non trovo sensato creare un varco di accesso alla scuola passando per il giardino senza un minimo di percorso cementato, non trovo sensato che dopo tanti sacrifici siano ancora i nostri bambini a doversi adattare. Come genitore vi chiede di fare il possibile perché la situazione possa risolversi al più presto, anche perché in questi mesi ai nostri bambini sono stati chiesti tanti sacrifici e di sicuro non meritavano questo come ricompensa.. .   Caro sindaco quando mi dice abbiamo fatto il possibile mi viene la pelle d’oca … perché io per questa definizione intendo scuole perfettamente funzionanti dove i dettagli forse non erano importanti ma i banchi si…la principe di Piemonte riapre senza avere un piano b, nel caso in cui i banchi non fossero arrivati in tutti questi mesi si doveva assolutamente avere una riserva per fare in modo che i nostri figli ritornassero a scuola nelle migliori condizioni possibili…caro sindaco voglio capire che non si è pensato a come smistare i genitori che accompagnano i bambini e si crea assembramento, voglio capire l’erba che non è stata tagliata ,le piante nel vialetto non potate, voglio capire che non c’è una copertura per quando piove e ci inzzuppiamo come pesci a mare, però i banchi non l’accetto…non mi venga a dire che è stato fatto il possibile…ma mi dica che si poteva fare molto di più ma come al solito non è stato fatto! P.s. per nn parlare della parte esterna dell’edificio scolastico totalmente fatiscente…buona giornata… e così altri ancora.  A dare man forte ai genitori intervengono gli attivisti del Movimento Fiamma Tricolore guidata dal segretario cittadino Fabio Simeone che  sfidano il Sindaco e inviano una nota stampa, che noi volentieri pubblichiamo: “Dopo aver assistito alla diretta domenicale del sindaco di qualche ora fa (27 09 2020), non possiamo restare inermi di fronte all’increscioso scarica barile per la situazione venutasi a creare causa l’assenza dei banchi monoposto all’ interno delle nostre scuole cittadine. Vero è che la questione banchi dipende dal Commissario Arcuri ma è anche vero che la responsabilità della salute degli alunni, come di tutti i cittadini, dipende dal Sindaco. È inaccettabile che, nonostante i mesi di tempo per preparare il ritorno nelle classi, i bambini di S.M.C.V.T., oggi siano costretti, in mancanza dei banchi, ad arrangiarsi scrivendo sulle ginocchia E’ giusto che i bambini riprendano l’attività di didattica ma è anche vero che, come ha affermato lei Sindaco nel video in questione, non si può fare lezione solo con le sedie oppure seduti a terra. Sembra che allo stato attuale, non si ha ancora la certezza che il Ministero e la Protezione civile nazionale riescano a consegnare i banchi monoposto in tempi utili, cioè al più presto possibile. Caro Sindaco, a questo punto, non è possibile continuare a lasciare nell’incertezza le famiglie, gli insegnanti e gli stessi alunni. Le linee guida del Comitato Tecnico Scientifico parlano chiaro che in caso di mancata fornitura, nei tempi preventivati dei banchi monoposto, si possano utilizzare ancora i vecchi, con le mascherine per tutta la durata delle cinque ore di lezione. Noi come Movimento Sociale Fiamma Tricolore – conclude il segretario cittadino di Fiamma Tricolore Fabio Simeone – in difesa della salute dei bambini, domani protocolleremo al Comune di Santa Maria Capua Vetere e per conoscenza a Lei signor Sindaco, una richiesta, dove avanzeremo un incontro tra l’Istituzione Comunale e i dirigenti scolastici.  In modo tale da poter trovare una soluzione per  suddividere ogni classe in gruppi per alternare didattica a distanza. Il tutto in attesa  della consegna dei nuovi banchi e il ripristino delle aule. Se ciò non avverrà, saremo costretti a spingere per la chiusura delle scuole comunali. Sindaco, come lei ha fatto appello di una coesione totale tra forze politiche. Bene, siamo pronti ad accogliere l’appello. In caso contrario, per il diritto alla salute dei bambini, inizieremo un sit-in di protesta davanti gli Istituti Scolastici”.